collage, segni e tipografie
una mostra di Redville
Inaugurazione
🗓 Venerdì 23 maggio
⌚️ Dalle 19:00
🎧 Dj set Dina Botwin
🍽 Possibilità di cenare
📞 Prenotazione consigliata
📍 Via Parri 2, Civitella di Romagna
Busti marmorei, sante imbalsamate, imperatori con naso rosa: benvenuti in un museo immaginario dove la pietra si taglia con le forbici e la carta resiste più del marmo.
I collage esposti sono piccoli atti di sabotaggio visivo.Prendono i simboli del potere, l’arte classica, il sacro, l’icona e li trasformano in corpi queer, maschere rosa shocking, reliquie pop, slogan che gridano invece di pregare. Non c’è restauro, ma rivoluzione. Non c’è nostalgia, ma remix.
In questo spazio, la fragilità della carta diventa forza. Le figure storiche si riscrivono, si contaminano, si travestono. Ogni strappo è un gesto politico, ogni sovrapposizione è una riscrittura.
“CARTA DI PIETRA” è un’archeologia queer, una collezione di monumenti ribelli, una risata sul basamento del potere.
Per informazioni e prenotazioni
376 0130942
Redville
REDVILLE, pseudonimo di Benedetta Bartolucci (1984).
Dagli studi all’ISIA Urbino a Milano, dove vive e lavora da 20 anni come grafica e art director nel campo della discografia, editoria, poster e packaging, passando per Bologna, con il progetto transfemminista queer di affissione “LA LOTTA È FICA” e altre collaborazioni nelle campagne street-art callforartist di Cheap Festival: “SABOTAGE”, “ RECLAIM” e i poster tipografici “FUCK YOUR JUDGMENT” per Miss Me Art.
Ha esposto in diverse collettive e personali nelle quali si alterna tra esposizioni di dipinti mix collage e performance di live painting.